Narcotizza e deruba anziano: «L'ho fatto per i miei figli»

Emanuela De Vivo racconta la sua versione e ottiene i domiciliari

Salerno.  

Era finita in carcere con l’accusa di aver narcotizzato e rapinato un 79enne di Salerno.

Una circostanza confermata da Emanuela De Vivo, l’ex miss 37enne che nel corso dell’interrogatorio reso presso la casa circondariale di Fuorni, ha confessato tutto al gip, ottenendo l’assegnazione dei domiciliari.

La donna si è difesa, sostenendo di vivere di espedienti perché senza un lavoro fisso e con due figli (uno minorenne) da mantenere, ammettendo quindi responsabilità sull’anziano narcotizzato con il Minias Gocce e su un altro uomo - appartenente alle forze delle ordine - al quale aveva sottratto beni preziosi dopo averlo avvicinato e guadagnato la sua fiducia  simulando di essere una malata terminale.   

Dopo la confessione, supportata da dichiarazioni spontanee, Emanuela De Vivo esce dal carcere di Fuorni per tornare a casa (da alcuni familiari), intanto le indagini proseguono per capire quante sono le persone raggirate e rapinate dalla donna. 

 

Redazione Sa