Dimessa e poi morta in casa: medici del Ruggi a processo

Chiesto il giudizio per cinque infermieri che ebbero in cura Antonia Avallone

Salerno.  

Dimessa dal Ruggi, morì in casa: cinque sanitari a processo.

Si tratta di dipendenti coinvolti in una vicenda dell'estate 2014 quando la ultrasessantenne Antonia Avallone fu ricoverata nel reparto di ortopedia del nosocomio di via San Leonardo per un problema all’anca.

Fu sottoposta a intervento chirurgico ma la protesi portò a un’infezione. Le condizioni della donna precipitarono: fu curata e per 45 giorni  monitorata dai sanitari, dopodiché dimessa e trasferita, su indicazione dell’Asl, presso una casa di cura salernitana.

Purtroppo la donna, che soffrìva di diverse patologie, morì poco tempo dopo. I familiari chiesero chiarezza e denunciarono l’accaduto all’autorità giudiziaria. Per il gup Ubaldo Perrotta, la donna non doveva essere dimessa e gli infermieri non gli avrebbero prestato tutte le cure necessarie.

 

Redazione Sa