Stato di agitazione a oltranza e appello alle istituzioni.
E' quanto deciso dai dipendenti dell’Asl Salerno, ancora impegnati nella loro protesta. E intanto nelle strutture sanitarie s’iniziano a registrare i primi disagi: gran parte dei lavoratori non sta effettuando gli straordinari, aumentando le già croniche carenze di personale. Un caos scoppiato nella giornata di lunedì e che proseguirà almeno fino a inizio della prossima settimana. Lavoratori e rappresentanti delle sigle sindacali stanno portando avanti l’occupazione permanente della sede di via Nizza, in seguito al mancato riconoscimento del fondo di 3 milioni e mezzo di euro che era stato sottoscritto dall’ex dg Antonio Squillante.
Una situazione di cui ieri pomeriggio hanno discusso i segretari generali di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl. Alfredo Garzil, Doriana Buonavita e Vincenzo Martone hanno racchiuso in una nota la propria posizione, chiedendo alla struttura commissariale regionale e salernitana di «fissare tavoli permanenti sulle problematiche enunciate, per governare processi che siano frutto di percorsi condivisi».
Nel frattempo, è stata convocata per lunedì mattina un’assemblea pubblica che si terrà presso la sede dell’Asl Salerno. I rappresentanti provinciali hanno invitato il Governatore Vincenzo De Luca e il sindaco di Salerno, Enzo Napoli, per discutere del futuro del comparto sanitario in Campania e a Salerno.
Redazione Sa
