Tentò rapina a Pastena, condannato il pentito

Otto mesi per Dario Iannone: provò il colpo nel corso di Italia-Uruguay degli ultimi mondiali

Salerno.  

Un tentativo di rapina andato a male, con il malvivente che aveva provato ad approfittare della distrazione di tutta la città per le sorti della Nazionale Italiana. È stato condannato a 8 mesi il collaboratore di giustizia Dario Iannone, reo secondo le indagini di aver provato a introdursi e sgraffignare preziosi all’interno di una nota gioielleria di via Posidonia, a Pastena, proprio nel corso del match Italia-Uruguay che valse agli azzurri di Cesare Prandelli l’eliminazione dagli ultimi mondiali.

Per il giovane di Salerno, noto negli ambienti della malavita, è scattata la pena dopo la richiesta di rito abbreviato. È stato assolto, invece, Antonio De Ninno, accusato di favoreggiamento: gli elementi raccolti a suo carico non hanno dato atto al giudice per le udienze preliminari, Renata Sessa, di procedere a suo carico, facendo finire un vero e proprio calvario in cui l’imprenditore salernitano aveva provato a difendersi in ogni modo.

 

Redazione Sa