Crollo di Fratte, solo due condanne

Reati prescritti per gli imputati dell'incidente in una palazzina

Salerno.  

Sconto di pena per il crollo di Fratte dell'11 ottobre 2015.

Riduzione della condanna per i tecnici Giorgio Lucchese (pena sospesa) e Giuseppe De Pascale: un anno e un mese di reclusione a fronte dei 18 mesi emessi nel 2012.

La vicenda è quella del crollo di una palazzina al civico 16 di via Filzi che fortunatamente non ebbe gravi conseguenze. Su ricorso delle difese il processo era arrivato a giugno in Corte d’Appello, con udienze calendarizzate fino a ieri. Erano stati condannati in primo grado i proprietari Angela Landi, Alessandro Corrado e i proprietari locatori Cinzia Giordano e Giuseppe Cipriano; quindi il legale rappresentante della Gecon, proprietario-committente dei lavori, Angelo Notaroberto e Gerardo Sica amministratore della ditta esecutrice dei lavori.

Per loro «reati estinti per intervenuta prescrizione» ma dovranno risarcire le spese sostenute dalle parti civili e i danni che saranno stabiliti in separata sede. Erano stati già assolti Pia e Giuseppe Corrado, il geologo Vittorio Lucchese e l’elaboratore del piano di sicurezza, Claudio Stanzione.

 

Redazione Sa