Un nuovo ordigno bellico è stato rinvenuto nel cantiere dell'alta velocità ad Eboli, in località Serracapilli dove i mezzi meccanici sono all'opera per realizzare il collegamento ferroviario del Sud Italia.
Si tratta di un residuato di fabbricazione statunitense, risalente al Secondo conflitto mondiale: una bomba da 100 libbre con doppia spoletta.
L'area è stata ovviamente circoscritta, la Prefettura di Salerno coordina le operazioni di messa in sicurezza: coinvolto il 21esimo Reggimento Genio Guastatori dell'Esercito.
E' il secondo ordigno ritrovato nella stessa zona a pochi giorni l'uno dall'altro. Il primo intervento di bonifica e disinnesco degli specialisti dell'Esercito è stato programmato per il 12 aprile, nelle settimane successive toccherà anche all'altra bomba rinvenuta nel cantiere dell'alta velocità nel territorio di Eboli.
