Tassi elevati sui conti correnti ai danni di un'impresa, prosciolti in 12.
Il sostituto procuratore Francesco Rotondo aveva chiesto il rinvio a giudizio per esponenti di Unicredit e Monte dei Paschi di Siena ma ieri per tutti i coinvolti il gup Elisabetta Boccassini ha deciso di non procedere con il rinvio a giudizio.
Il crac dell’imprenditore era iniziato nel 2009, quando alcuni assegni andarono in protesto. Scoprì che la capienza sul conto era svuotata e, insieme alla procedura fallimentare, partì una ricostruzione delle dinamiche bancarie che aveva portato a varie denunce e alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura.
Tra gli imputati anche l’ex presidente del Monte dei Paschi di Siena, Giuseppe Mussari, che a Salerno è già sotto processo per le vicende del crac del pastificio Amato. Con lui c’erano il direttore generale Mps; il responsabile dell’area territoriale Sud Ovest; i direttori della filiale di Salerno; e, per Unicredit, gli ex presidenti, il responsabile area Pianificazione e gestione commerciale; quello di responsabile della direzione territoriale di Salerno; il direttore regionale Sud; il direttore commerciale per la direzione campana; e un direttore dell’Agenzia di Salerno. Il reato contestato era quello di usura bancaria commessa tra 2002 e 2010.
Redazione Sa
