Omicidio Esposito, la famiglia: "Si vada fino in fondo". E la politica litiga

"Appurare il movente, le modalità e se ci sono altre responsabilità"

omicidio esposito la famiglia si vada fino in fondo e la politica litiga
Eboli.  

 "A nome della famiglia ringrazio pubblicamente la Procura di Salerno e tutte le forze dell'ordine che si sono attivate con grande impegno e professionalità. Per la famiglia questo è solo il primo passo. Ora chiediamo con forza che le indagini vadano avanti per chiarire tutti i punti ancora oscuri di questa agghiacciante vicenda: il movente, le modalità e se ci sono altre responsabilità". Con queste parole l'avvocata Annalisa Califano, legale delle due sorelle del giornalista ucciso Luigi 'Luca' Esposito, Ida e Francesca Esposito, ha commentato la notizia dell'arresto dell'autore dell'omicidio del 53enne. "In questa giornata così delicata, i familiari hanno scelto di raccogliersi in un religioso silenzio. Non intendono rilasciare dichiarazioni. Chiediamo rispetto per la vittima e per il loro dolore", conclude

Ma la svolta ha alimentato anche lo scontro politico. "Grazie alle forze dell'ordine per la rapida cattura di questo assassino. Adesso che vada in carcere al suo Paese, non qui a spese degli italiani. È ormai urgente che, come propone la Lega da tempo, si schierino migliaia di militari a protezione delle nostre città. Nessuna persona perbene può aver paura di avere donne e uomini in divisa ovunque". Così Matteo Salvini sui sociall'avvocata. 

Al vicepremier ha replicato il leader socialista Enzo Maraio. "Alla famiglia di Luca Esposito la mia più sincera vicinanza. Un ringraziamento alle Forze dell'Ordine e alla Procura, che hanno assicurato in poche ore il presunto responsabile alla giustizia". Lo dice Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti Psi. "Fa invece impressione- aggiunge - il solito sciacallaggio della destra più volgare. Matteo Salvini è vicepresidente del Consiglio da quattro anni: invece di fare annunci dopo ogni tragedia, dovrebbe spiegare perché le sue ricette, e quel del governo, sulla sicurezza non hanno funzionato". "La sicurezza si garantisce governando, non facendo propaganda sul dolore delle persone, su ogni fatto di cronaca. Se oggi Salvini invoca interventi urgenti, ricette miracolose, sta semplicemente certificando il fallimento delle politiche del governo di cui fa parte da quattro anni", conclude