La Polizia di Stato ha eseguito due provvedimenti di sospensione temporanea della licenza nei confronti di due pubblici esercizi nei comuni di Campagna e Battipaglia. A intervenire è stata la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Salerno.
Il caso di Campagna: ritrovo di pregiudicati e minorenni
Il primo provvedimento, della durata di sette giorni, è stato emesso su proposta dei Carabinieri nei confronti di un locale del comune di Campagna. Le indagini hanno accertato che l'esercizio era diventato un abituale punto di ritrovo per soggetti con precedenti di polizia e per numerosi giovani, tra cui alcuni minorenni, che vi sostavano fino a tarda sera. La situazione aveva generato ripetuti episodi di schiamazzi e risse, con conseguente disturbo dell'ordine e della quiete pubblica.
Il caso di Battipaglia: spettacolo abusivo e sospetto spaccio
Il secondo provvedimento, della durata di dieci giorni, è stato disposto su proposta del comando di Polizia Locale nei confronti di un esercizio pubblico di Battipaglia. La misura è scaturita da un controllo amministrativo che ha rilevato l'organizzazione di uno spettacolo musicale e danzante in area pubblica privo delle autorizzazioni necessarie. Gli accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato la frequentazione abituale del locale da parte di persone con precedenti di polizia e di altre considerate pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica, oltre a situazioni riconducibili al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti e all'abuso di alcol.
Un'azione preventiva, non punitiva
Le due sospensioni rientrano nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dalla Questura di Salerno. Come sottolineato dagli inquirenti, i provvedimenti non hanno natura sanzionatoria, ma rispondono a un'esigenza preventiva: impedire il protrarsi di situazioni di potenziale pericolosità sociale attraverso la chiusura temporanea degli esercizi.
