Sabato pomeriggio la polizia di Padova ha arrestato una donna di 37 anni, originaria di Salerno, che aveva tentato di truffare un uomo con la tecnica del finto appartenente alle forze dell'ordine. La vittima, un 61enne, aveva ricevuto una telefonata da un finto poliziotto secondo cui un'auto intestata alla madre - deceduta da due anni - sarebbe stata usata per una rapina, rendendo necessario un controllo di soldi e gioielli custoditi in casa.
LA CONTROMOSSA DELLA VITTIMA
Intuito il raggiro, l'uomo ha finto di stare al gioco, spacciandosi prima per il marito dell'intestataria dell'auto e poi per il proprio padre, morto da oltre trent'anni. In questo modo è riuscito a tenere impegnati al telefono i truffatori mentre, con un secondo apparecchio e con l'aiuto della moglie, contattava il numero di emergenza 113.
L'INTERVENTO DELLA POLIZIA
Una pattuglia della squadra mobile ha atteso l'arrivo della donna incaricata di ritirare i gioielli, bloccandola all'interno dell'abitazione. Un complice, rimasto in attesa in auto, è invece riuscito a dileguarsi.
CHI E' LA DONNA ARRESTATA
La 37enne, originaria di Salerno, ha precedenti per traffico di stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e reati contro il patrimonio. Al momento dell'arresto era già sottoposta alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per reati contro il patrimonio. È stata condotta nel carcere di Verona.
LE PAROLE DEL QUESTORE
Il questore di Padova, Marco Odorisio, ha commentato l'operazione: "Appena la settimana scorsa i poliziotti della Questura hanno arrestato, in flagranza di reato, due persone che avevano truffato le anziane vittime con la tecnica del finto maresciallo. E sabato, un altro arresto per questo odioso reato, commesso da persone vili, che colpiscono vittime vulnerabili, facendo leva sui loro sentimenti ed affetti. Immediata la risposta dei poliziotti, grazie alla segnalazione della vittima ed alla prontezza dei dispositivi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio della Questura: lo Stato c'è e dà le risposte che i cittadini e le comunità si attendono".
