Due distinte indagini della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania hanno portato i Carabinieri a eseguire altrettante ordinanze cautelari, emesse dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania, nei confronti di cinque persone, ritenute responsabili a vario titolo di furto aggravato e rapina.
QUATTRO FURTI D'AUTO: TRE PERSONE COLPITE DA MISURA CAUTELARE
La prima ordinanza è stata eseguita ad Angri, in provincia di Salerno, dai militari del Reparto Territoriale di Vallo della Lucania, con il supporto delle Compagnie di Agropoli e Sapri. Il provvedimento dispone gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di due persone e l'obbligo di dimora nel comune di Angri per una terza.
Secondo l'accusa, i tre sarebbero responsabili di quattro furti d'auto commessi tra settembre e ottobre dello scorso anno. Le vetture, parcheggiate in strada, sarebbero state sottratte a Marina di Camerota, a Vallo della Lucania e a Castellabate, dove i furti sarebbero avvenuti in due occasioni distinte.
LA RAPINA AGGRAVATA A SAPRI: DUE GIOVANI INDAGATI
La seconda ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Sapri nei confronti di due giovani, un ventunenne residente a Salerno e un diciottenne residente a Napoli. Secondo l'accusa, i due avrebbero messo a segno, in concorso con un minorenne per il quale si procede separatamente, una rapina aggravata risalente al 3 agosto scorso.
Al ventunenne sono stati applicati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre al diciottenne è stato imposto l'obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.
LA DINAMICA DELLA RAPINA
Secondo la ricostruzione degli investigatori, gli indagati avrebbero seguito a bordo di un'auto la vettura guidata da un ventenne, fermandosi poi per avvicinare la vittima e strappargli dal collo due collane d'oro, del valore complessivo stimato tra i 3.000 e i 5.000 euro. Risaliti in auto, si sarebbero dati alla fuga.
La vittima, nel tentativo di recuperare la refurtiva, si sarebbe aggrappata al veicolo in fuga, finendo a terra e riportando escoriazioni al dorso, all'addome e al mento.
