Antonio, una vita spezzata a 15 anni: Pontecagnano e Montecorvino in lacrime

Lo scooter potrebbe aver impattato prima contro un'auto, indagini in corso

Pontecagnano Faiano.  

Aveva una vita davanti e tanti sogni ancora da coronare. Antonio, invece, se n'è andato a 15 anni, in un'età in cui dovrebbe essere vietato morire. Questa mattina stava percorrendo in scooter corso Italia, a Pontecagnano Faiano, quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha terminato la sua corsa sotto un pullman di linea. Forse prima dell'impatto con il bus ha urtato contro un'auto che si sarebbe allontanata senza prestare soccorso. Ma sulla dinamica sono in corso accertamenti da parte della Polizia Municipale che, anche grazie alle immagini di videosorveglianza, proverà a ricostruire quanto accaduto.

In queste ore due comunità piangono Antonio che era residente a Bivio Pratole, nel comune di Montecorvino Pugliano. "Lo conoscevo: un bravo ragazzo, vivace, pieno di energia e di quella voglia di vivere che rende ancora più doloroso pensare che non ci sia più", ha scritto sui social il sindaco di Montecorvino Pugliano, Alessandro Chiola. "Il mio pensiero va alla sua mamma Monica. Vorrei trovare parole capaci di darle conforto, ma davanti a un dolore così grande posso soltanto stringermi a lei e a tutta la famiglia con profondo affetto. Oggi tutta la nostra comunità ha il cuore ferito".

Cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara. "Questa mattina ero lì. Da sindaco e da papà, ho vissuto un momento che mi ha profondamente segnato. Un ragazzo di appena 15 anni ha perso la vita nella nostra città. Davanti a una tragedia così grande, ogni parola sembra troppo piccola. A nome mio, dell’Amministrazione comunale e di tutta Pontecagnano Faiano, mi stringo con tutto il cuore alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutte le persone che gli hanno voluto bene", le parole del primo cittadino. "In segno di rispetto, le iniziative organizzate dal Comune previste per oggi sono annullate".

A Pontecagnano sarà istituito il lutto cittadino nel giorno dei funerali, con bandiere a mezz'asta. "Oggi è soltanto il momento di stringerci nel silezio, nel dolore e nell'affetto. E, per chi crede, di unirci in una preghiera per questo ragazzo, per la sua famiglia, per i suoi amici e per tutta la nostra comunità. Da sindaco mi stringo a loro con tutto il cuore. Ciao Antonio. Il nostro abbraccio e le nostre preghiere ti accompagnino fin lassù".