Parto gemellare con un bambino morto in utero da quattro mesi e uno vivo. Si tratta di un evento molto raro avvenuto all'ospedale salernitano San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. La gravidanza ottenuta da fecondazione assistita, andava bene quando alla 24.ma settimana è giunta la notizia che uno dei due gemelli era morto in utero.
La gravidanza è stata monitorizzata accuratamente dal dottore direttore del Reparto di «Gravidanza a rischio» del «Ruggi» e benché uno dei due gemelli fosse morto in utero, la mamma ha partorito la femmina senza problemi particolari quattro mesi dopo, lo scorso 12 gennaio. «
