Tutto era partito dalle denunce di una mamma e di altri familiari di una ragazza di 14 anni residente nella provincia di Salerno, che aveva raccontato di essere stata ricattata da un uomo conosciuto su facebook. La giovane si era spogliata e aveva compiuto atti sessuali in videochat, ma quei giochini l'avevano stancata e aveva detto basta. Lui però aveva minacciato di pubblicare tutto, fino a rendere noti quei filmini sia su forum pornografici sia inviandoli agli indirizzi di parenti e amici della ragazza. I fatti risalgono al 2012: la polizia ha arrestato Dedej Hamet Suleiman, classe 1947, con l'accusa di atti sessuali con minorenne, violenza sessuale, accesso abusivo ad un sistema informatico, atti persecutori e sostituzione di persona. E' il primo caso in Italia di un cittadino straniero arrestato senza mai mettere piede nel Paese della vittima, per reati di violenza a sfondo sessuale via internet. Un'operazione congiunta della Procura di Salerno, di Interpol e della polizia postale salernitana, i cui dettagli sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza del procuratore Corrado Lembo.
Giovanbattista Lanzilli
