Continua il dibattimento in sede d’udienza, l’ultima, nel processo d’Appello sul Termovalorizzatore che vede alla sbarra il governatore De Luca oltre i dirigenti comunali Di Lorenzo e Barletta. Dopo la lunga arringa difensiva di Andrea Castaldo del collegio difensivo dell’ex sindaco di Salerno è stata la volta della replica del procuratore Antonella Giannelli. Per l’accusa, permane il reato di dolo intenzionale che “è desunto dalla creazione di una figura (il project manager ndr) che è un duplicato del responsabile unico del procedimento (rup)”. Una replica che è durata circa 15’ prima che lo stesso Castaldo riprendesse la parola per la controreplica, ribadendo che “il dolo non è intenzionale”. Il dibattimento sta continuando con la replica dell’avvocato D’Ambrosio, legale di Mimmo Barletta.
Antonio Roma
