Specializzati in furti: in manette tre cittadini stranieri

Operazione della Mobile di Salerno: colpi anche a Benevento e Cava. Un'altra persona è ricercatà

Salerno.  

Sono ritenuti responsabili di diversi furti in appartamento commessi fra Salerno e Benevento. Colpi compiuti nel mese di marzo dello scorso anno. Per questo motivo la Squadra mobile ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura di Salerno. In carcere sono finiti due georgiani (Data Tsindeliani, 34 anni e Malkhazi Tchinycharauli, 30 anni) e un 43 enne di nazionalità ceca (David Shmid). Uno dei tre, Tchintcharauli, era domiciliato presso il Centro di identificazione ed espulsione di Bari in attesa di essere allontanato dall'Italia, mentre gli altri due risultato domiciliati a Napoli. Una vera e propria banda specializzata nei colpi in abitazione, secondo gli agenti guidati dal dirigente Tommaso Niglio. Un quarto componente, Rati Khutsurauli di 37 anni, è tuttora ricercato. Tutto è partito da un'identificazione dei sospessi lo scorso 21 marzo, fermati dagli agenti in Via dei Mille nel quartiere Pastena di Salerno a bordo di due auto e trovati in possesso di arnesi da scasso: strisce in acciaio dentellate di 50 centimetri, lama da taglierino, una bomboletta spray “defender” denominata "Samourai" (vietata nella vendita e nel porto). Una delle persone fermate, Tsindeliani, era anche sottoposto ad obbligo di dimora nel Comune di Napoli, così come disposto dal Tribunale, mentre Tchintcharauli era destinatario di divieto di dimora a Salerno a seguito di foglio di via obbligatorio disposto dagli organi giudiziari. Le indagini condotte da Procura e Squadra mobile hanno portato alla ricostruzione dei reati commessi dagli arrestati: un sodalizio criminale, secondo gli investigatori, attivo a Salerno, ma anche a Benevento e Cava de' Tirreni. Specializzato nel prendere di mira soprattutto abitazioni isolate e lasciate libere dai proprietari. Un attento lavoro di studio delle "vittime", dunque, attraverso ricognizioni ad hoc e attese lunghe prima di mettere a segno i colpi. Agli stranieri sono stati contestati quattro furti a Salerno e tre a Benevento.

Redazione Salerno