Piazza della Libertà sepolta da una valanga d’intercettazioni

Oltre 12mila pagine di colloqui a cui si aggiungono altri faldoni mentre De Luca annuncia querele

Salerno.  

Oltre dodicimila pagine d’intercettazioni che, con aggiuntivi faldoni, arrivano ad oltre ventimila che fanno parte dell’intero fascicolo d’indagine di Piazza della Libertà, della variante di 8 milioni d’euro che è costata un avviso di garanzia al governatore De Luca, all’epoca dei fatti sindaco di Salerno. Un corposo dossier d’intercettazioni, proprio mentre si sta discutendo sulla regolamentazione dell’utilizzo, che vede al centro proprio l’ex sindaco di Salerno. Dai colloqui con i figli, in particolare Piero, fino a quelli con la compagna. Ma anche politici con le primarie per il Parlamento del 2012. Vicende praticamente agli antipodi ma tutte, in qualche modo, ricollegabili fra loro, con non pochi imbarazzi a Palazzo Santa Lucia. Documenti che stanno venendo alla luce in questi giorni e con il governatore De Luca pronto a passare per le vie legali a colpi di querele. E intanto l’appalto diventa il classico vaso di Pandora.  

 

Redazione