Mazzette al Ruggi, presa di posizione dell'Ordine dei Medici

"Ferma condanna in caso di sentenza definitiva, già attivate le procedure"

Salerno.  

Presa di posizione dell'Ordine dei Medici in merito all'ultimo scandalo che coinvolto l'azienda ospedaliera del Ruggi. Che è anche una posizione vigile nell'attesa che le indagini facciano il proprio il corso. "In merito ai recenti provvedimenti della Magistratura a carico di alcuni medici che svolgono la loro attività nell’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, l’Ordine dei Medici rende noto che se queste accuse verranno confermate nel prosieguo delle indagini e nel successivo dibattimento si perverrà a una sentenza definitiva - la sua condanna, per comportamenti contrari all’etica medica, è ferma e decisa fin da adesso. In ogni caso sono state subito attivate le procedure previste dalla legge, ma in questo caso i medici posti agli arresti domiciliari non risultano iscritti all’Ordine di Salerno. Il Consiglio dell’Ordine ribadisce la sua stima verso i colleghi e il personale che opera in condizioni di estrema difficoltà con abnegazione e senso del dovere e non merita di essere coinvolto in un’azione di sistematico discredito. Questo vale anche per gli amministratori, che certamente si prodigano per garantire alla nave una navigazione tranquilla, che valga a evitare marosi e bassifondi (e gliene rendiamo atto), ma non debbono perdere la lucidità e il senso delle proporzioni. Un collega, regolarmente autorizzato dalla direzione sanitaria ad assistere a un intervento chirurgico e che per improvvise e impreviste complicazioni si è offerto di dare una mano al tavolo operatorio (magari non indispensabile, ma utile) è stato oggetto di denunzia penale e di un autentico linciaggio e la parziale successiva ritrattazione non ha stemperato l’amarezza e l’indignazione, che l’Ordine condivide, per un attacco ingiustificato".

 

Redazione