Stupri: "Niente pietà verso le bestie e pene durissime"

Intervento del Libero Sindacato di Polizia con il Presidente Nazionale Antonio de Lieto

Troppi minorenni delinquono, sino a commettere episodi gravissimi....

Salerno.  

Si allunga la già infinita catena dei casi di stupro, di violenza su donne inermi, che  lascerà per sempre segni indelebili, nell’animo e nel corpo di donne di tutte le età, anche giovanissime, che vengono sessualmente oltraggiate, violate, usate. Dopo aver  commentato la squallida aggressione  a sfondo sessuale, ai danni di una giovane, a Cattolica, il Libero Sindacato di  Polizia ha dichiarato il Presidente Nazionale Antonio de Lieto si vede costretto ad affrontare, nuovamente, il problema degli stupri, in relazione al gravissimo episodio di  violenza sessuale, verificatosi nel Salernitano,  ai danni di una ragazza di appena sedici  anni, che sarebbe stata  aggredita e trascinata in uno scantinato, da una baby-gang , composta da  cinque ragazzi, tra i 15 ed i 17 anni, e violentata a turno.

Al termine di questo supplizio, i ragazzi hanno abbandonato la vittima e questa ha avuto la forza di riuscire a telefonare ai familiari, i quali provvedevano a trasportala  in ospedale. L’immediato intervento dei Carabinieri – ha continuato de Lieto - e pur con le poche notizie fornite dalla vittima, in evidente e più che giustificato  stato di  shoch, consentiva di rintracciare i presunti autori dello stupro di gruppo,  che si trovavano nelle loro abitazioni, come se nulla fosse. Alcuni negano di aver partecipato allo stupro: sarà l’autorità giudiziaria a stabilire  eventuali responsabilità e ruoli, e la “presunzione di innocenza”  vale per tutti e sempre – ha rimarcato il Presidente del Lisipo - ma rimane  la gravità della violenza subita da una giovane di 16 anni, che ricorderà sempre l’orrore subito.

Troppi minorenni delinquono, sino a commettere episodi gravissimi. I fatti dimostrano che oggi, i ragazzi, già a 14 anni  hanno la piena consapevolezza  di  ciò che è bene e di ciò che è male e sono, certamente, più maturi e preparati, dei loro coetanei  della passata generazione. Il Libro Sindacato di Polizia - ha concluso de Lieto - ritiene  che nell'ordinamento penale, debba essere introdotta, la piena responsabilità penale a 14 anni e per i reati a sfondo sessuale  vi deve essere il raddoppio delle pene attualmente previste e la castrazione chimica per gli stupratori maggiorenni. Pugno duro con quelle bestie  che ritengono un loro diritto, usare la forza, per piegare una donna  alle loro voglie  e soprattutto, processi rapidi  e nessun sconto di pena o beneficio.

Redazione Sa