Scomparsa di Enza Basso e Sonu, ora chiedono i danni

Due indiani furono accusati e arrestati, chiesto il risarcimento per ingiusta detenzione

Salerno.  

Erano stati accusati di aver partecipato al rapimento di Enza Basso Memoli e del domestico Sonu, ora chiedono un indennizzo per risarcimento dei danni. Per l'ingiusta detenzione di quasi 4 mesi, gli indiani Kashmir Singh e Gurmej Singh hanno presentato una istanza, tramite il proprio legale Gerardo Cembalo, di 100mila euro a testa. Nel mezzo l'accusa per quell'arresto di nove anni fa con le contestazioni di sequestro di persona e occultamento di cadavere. Un procedimento che ha subito l'archiviazione da parte del giudice Pietro Indinnimeo, con il ricorso presentato che mira al risarcimento dell'ingiusta detenzione. Ora toccherà ai giudici della Corte d'Appello fissare l'udienza e valutare il danno richiesto dai due indiani. 

 

Redazione