Il Crescent al Tar, la Sist rinuncia alla sospensiva

Per Rainone discussione di merito, sentenza fra 20 giorni. Italia Nostra porta le carte in Procura

Salerno.  

La Sist srl rinuncia alla sospensiva sul ricorso cautelare presentato al Tar mentre la Crescent è andata alla discussione di merito con la sentenza che dovrebbe arrivare nei prossimi 20 giorni. Risultato a metà nella giornata del doppio ricorso proposto dalla Sist e dalla Crescent sugli oneri aggiuntivi del Comune di Salerno per la realizzazione del Crescent. Con relatore il giudice Giovanni Sabbato, questa mattina si sono costituti “ad opponendum” anche le associazioni di Italia Nostra e No Crescent, rappresentati dai legali Oreste Agosto e Pierluigi Morena, mentre per le due società occupate nella realizzazione dell’edificio a mezza luna progettato dall’archistar Ricardo Bofill, c’era l’avvocato Lorenzo Lentini. Va dunque avanti Rainone con il proprio ricorso sui presunti oneri richiesti dal Comune in seguito all’ordinanza di dissequestro del Crescent, con il Tribunale di Salerno che dettava la rivalutazione degli impegni d’urbanizzazione. Di contro l’opposizione delle associazioni ambientalisti che, per certi versi, hanno tutelato Salerno basandosi sui quanto dettato dall’ordinanza di dissequestro. Tra l’altro, è stato chiesto che gli atti della discussione d’oggi e della successiva sentenza siano trasferiti anche alla Procura della Repubblica. In caso contrario, Italia Nostra e No Crescent sono pronti a depositare loro l’incartamento al terzo piano del Tribunale di Salerno. 

 

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