I lavoratori delle Fonderie Pisano si sono riuniti anche questa mattina con i dirigenti del sindacato e gli rsu all'interno dell'opificio di via dei Greci, per discutere delle iniziative dei giorni scorsi e di quelle da intraprendere nelle prossime settimane, per tutelare il futuro lavorativo dei 150 dipendenti dello stabilimento. Ora il prossimo passo sarà entrare a conoscenza dei dettagli del piano particolareggiato redatto dalla direzione aziendale per la delocalizzazione delle fonderie.
Domani mattina alle 10 i lavoratori incontreranno i vertici delle Pisano per avere maggiori dettagli e per capire i tempi che intercorreranno per l'identificazione di un nuovo sito e approfondire anche l'aspetto degli ammortizzatori sociali che, in caso di chiusura dell'azienda, non sono ovviamente previsti. La cassintegrazione è, infatti, sempre legata ad una ripresa delle attività produttive, solo in tal caso sarebbe possibile stabilire piani che supportino i dipendenti che in queste condizioni vedono il proprio futuro sempre più difficoltoso.
Sara Botte
