Giudizio immediato per Djellal Amar, cittadino algerino di 42 anni che lo scorso maggio cercò di baciare e palpeggiò nelle parti intime un ragazzo salernitano nei pressi di Piazza della Concordia, dopo averlo avvicinato per parlare. L'ha chiesto e ottenuto la Procura di Salerno.
Rito abbreviato davanti ai giudici della terza sezione penale del Tribunale di Salerno per l'algerino. L'uomo era stato denunciato dai genitori del ragazzo, appena 15enne e condotto con il fermo d'indiziato di delitto, in carcere. Il 15enne aveva raccontato di essere stato avvicinato dal nordafricano mentre si trovava sugli scogli del molo Manfredi, a Salerno, ad ascoltare musica, da lì le molestie e la reazione del ragazzo che riuscì a liberarsi con un pugno.
Redazione Salerno
