Scattano gli arresti per Nello Diodato, 28enne salernitano, con l'accusa di tentata estorsione, danneggiamento e molestie. Il provvedimento è stato eseguito oggi su disposizione del gip Emiliana D'Ascoli del Tribunale di Salerno e su richiesta del sostituto procuratore Francesca Fittipaldi in seguito ai fatti avvenuto lo scorso 11 giugno. Nel dettaglio, Diodato si era recato in un bal del centro storico minacciando il proprietario di incendiargli l’attività e di rompergli la testa se non gli avesse corrisposto il denaro richiesto. Una richiesta che il gestore del bar aveva rifiutato, recandosi subito al commissariato di pubblica sicurezza denunciando il tentativo d'estorsione. Al suo ritorno la sorpresa che ignoti avevano danneggiato l’esterno dell’esercizio commerciale strappando i fili elettrici ed infrangendo un faretto del bar. In seguito alle indagini si è appurato che fu lo stesso Diodato ad operare i danneggiamenti. Inoltre, le attività investigative della Sezione Falchi della Squadra Mobile hanno permesso di scoprire altri episodi simili a carico del 28enne relativamente al reato di molestie in danno di alcuni gestori di locali e negozi sempre del centro storico salernitano. E sempre chiedendo con insistenza somme di denaro ai titolari degli esercizi commerciali.
Redazione
