Ci sarà anche Daniela Tura De Marco al'incidente probatorio di venerdì nella casa del padre Eugenio nelle Fornelle. Lo ha deciso il gip Pietro Indinnimeo che ha convocato anche la fidanzata dell'omicida Luca Gentile, su sollecitazione del sostituto procuratore Elena Guarino. La posizione della ragazza resta ancora fra gli indagati con il pm che nei giorni scorsi ha trasmesso al gip l’ipotesi di reato contestato alla giovane donna: concorso morale in omicidio. Un appuntamento, quello di venerdì, che è giudicato importante per la chiusura delle indagini, con il perito nominato dal giudice, il medico legale di Avellino Lamberto Pianese, che sarà chiamato a valutare la veridicità del racconto di Luca Gentile a quanto accadde quella sera del 20 febbraio. Tra l'altro, il sostituto procuratore vuole vederci chiaro prima di chiudere definitivamente l'inchiesta e formulare le accuse. Del resto mancano ancora delle risposte, quelle delle analisi della bottiglia di alcol prelevata dalla casa del carrozziere ucciso ma anche quella dei cellulari, delle memorie dei due telefonini, che potrebbero ancora celare tracce importanti per una indagine che dura da cinque mesi.
Redazione
