Un immigrato è stato fermato dai carabinieri per il delitto del 35enne di nazionalità marocchina, Elman Soryy, morto dissanguato dopo essere stato sgozzato nel pomeriggio di giovedì, nei pressi del Decathlon a Montecorvino Pugliano. Si tratta di Youssef El Khalidi, 33enne marocchino senza fissa dimora. I carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretti dal capitano Erich Fasolino, hanno ristretto il campo d’indagine ai senza fissa dimora che frequentano la zona. Secondo una prima ricostruzione all’origine dell’omicidio ci sarebbe un litigio avvenuto forse dopo aver pranazato insieme alla mensa dei poveri che dista poche centinaia di metri dal luogo dove è stato ritrovato il cadavere, a pochi passi dalla strada provinciale A3 e alla statale e dopo aver bevuto molto.
Pare che i due avessero litigato per la scelta dei brani da sentire attraverso la funzione radio del cellulare.I rilievi scientifici hanno analizzato le tracce di sangue che si trovavano in direzione della strada, ne è emerso il tentativo disperato della vittima di sfuggire dal suo aguzzino, cercando riparo in quel chioschetto dove poi è stato ritrovato. L’efferato delitto si è dunque consumato nella comunità di immigrati che popolano la zona e dei senzatetto, la stessa vittima lo era, aveva fornito sette identità diverse da quando si trovava in Italia, è emerso dall’analisi delle sue impronte digitali, era stato censito tra gli immigrati che vivevano a San Nicola Varco, negli ultimi tempi frequentava la mensa di Pagliarone. Ora la salma si trova all’obitorio dell’ospedale di Battipaglia, presto si potrebbe effettuare l’autopsia in modo da poter avere ulteriori indizi. L’aggressore invece si era dato alla fuga subito dopo il delitto ed è stato fermato nel pomeriggio di ieri nei pressi di una mensa per senzatetto, poco distante dal luogo dell’omicidio.
Redazione Salerno
