Ferragosto, guerra agli incivili: niente falò né campeggi

Linea dura del comune di Agropoli: divieti nella notte tra il 14 e il 15 agosto

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Agropoli.  

Il sindaco  di Agropoli, Adamo Coppola, ha firmato un’ordinanza nella quale viene stabilito il divieto di accendere fuochi e falò, oltre al divieto di campeggio, già contemplato nell’apposito regolamento comunale, sugli arenili cittadini nel corso della serata tra il 14 ed il 15 agosto. Un provvedimento che fa il paio con il già previsto divieto di vendita di bevande in bottiglie in vetro.

Il provvedimento del primo cittadino viene a seguito di quanto accaduto lo scorso anno, quando atti vandalici e fenomeni ripetuti di inciviltà si sono consumati sulle spiagge di Agropoli, trovate l’indomani con rifiuti e resti di fuochi ancora fumanti. Per i trasgressori si prevedono pesanti sanzioni.

"Saremo intransigenti - assicura il sindaco salernitano -. A tutti piace divertirsi e trascorrere momenti di spensieratezza, ma ciò non vuol dire vandalizzare una città e fare danni al suo patrimonio. Visto quanto accaduto lo scorso anno, con comportamenti a dir poco irrispettosi nei confronti della città e degli altri, quest’anno non saranno consentiti comportamenti non consoni al vivere civile". Gli fa eco il vicesindaco, nonché assessore al porto e demanio, Eugenio Benevento: "Spiagge contraddistinte da fuochi, rifiuti lasciati in spiaggia dopo la notte di bivacco. Questo succedeva lo scorso anno durante la notte di ferragosto. Un cattivo costume che non consentiremo che si ripeta. Ad Agropoli ci si può divertire, ma bisogna farlo nel modo giusto. Non c’è posto per vandalismo ed inciviltà. Chi arriva qui e pensa di fare i suoi comodi, ha sbagliato meta", conclude l'esponente dell'esecutivo cilentano.