Salernitana, Carcuro a Granatissimi: «A Salerno serve un progetto vincente»

L'ex centrocampista ricorda Nicola Salerno: «Con lui ricordi bellissimi in granata»

salernitana carcuro a granatissimi a salerno serve un progetto vincente
Salerno.  

«I playoff non li vince la squadra più forte ma chi ci arriva meglio psicologicamente. Bisogna affrontarli con la testa sgombra. Rispetto al 2010, quando li giocai con la Salernitana, è cambiato anche il regolamento ma credo che giocare il ritorno in casa può essere un vantaggio, soprattutto se giochi a Salerno». Davide Carcuro, ex calciatore della Salernitana, è intervenuto nel corso di Granatissimi, in onda su Ottochannel. 

«Il mercato? Dovranno essere bravi i calciatori che già c'erano ed il mister ad integrare i nuovi arrivati. Bisogna tirarli dentro e fargli capire la piazza di Salerno cosa vuole e a cosa ambisce. A Salerno bisogna vincere per tornare in B perché è una piazza che non merita la C. Dovranno essere bravi mister, direttore e i compagni a fargli capire cosa significa giocare a Salerno».

Sulla rosa attuale: «Capomaggio mi piace molto come giocatore, De Boer era alla Ternana lo scorso anno ed è un buon calciatore. Credo che a centrocampo ci siamo, probabilmente a questa Salernitana manca il Carrus della situazione». 

In chiusura un ricordo di Nicola Salerno, compianto direttore sportivo che condivise con Carcuro l'esperienza a Salerno. «Conservo il ricordo di una bella persona. Fu una grande emozione quando mi chiamò per venire a Salerno. Ho solo ricordi belli di lui, quell’anno della cavalcata fino alla finale playoff con il Verona fu indimenticabile. Fu un anno travagliato dal punto di vista societario ma lui fu bravo a tenere il gruppo unito e farci sentire al sicuro».