Ponti pericolanti, Strianese: «Fondi per la manutenzione»

Il presidente della Provincia di Salerno: «Il Governo prenda atto di questa necessità»

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Salerno.  

«Il nostro Paese ha urgente bisogno di essere messo in sicurezza. È necessario che il Governo prenda atto di questa assoluta necessità di manutenzione, varando un programma di intervento straordinario sui ponti e viadotti delle strade provinciali e regionali». A chiederlo è il presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese in seguito al crollato nel comune di Aulla, in provincia di Massa Carrara. Proprio ieri, tra l'altro, Palazzo Sant'Agostino aveva disposto la parziale riapertura del ponte sul torrente Asa, nel comune di Pontecagnano Faiano.Il tratto di strada era stato chiuso a seguito delle operazioni di verifica statica delle strutture.

«Abbiamo bisogno di risorse economiche vere che ci permettano di intervenire in maniera adeguata sui nostri territori. Le Province - prosegue Strianese - possono censire, monitorare, dare priorità, visto che conoscono da vicino le necessità, ovviamente anche progettare ed eseguire i lavori, ma solo se ci sono fondi adeguati. E già oggi siamo in fortissimo ritardo.Mi unisco quindi all’appello del Presidente dell’Unione delle Province d'Italia, Michele De Pascale, perché si dia il via ad un grande piano di investimenti sui 130mila chilometri di strade provinciali del nostro Paese, su cui insistono circa 30.000 tra ponti, viadotti e gallerie, e sulle oltre 7.400 scuole superiori. Noi come Province stiamo continuando a progettare e potremmo aprire subito più di mille cantieri che non solo potrebbero mettere in sicurezza un intero patrimonio pubblico, ma che contribuirebbero a far ripartire l’economia».

Per Strianese è necessario avviare subito «una procedura di assegnazione delle risorse direttamente alle Province attraverso un Piano di messa in sicurezza, manutenzione e modernizzazione della rete viaria provinciale. Dobbiamo essere in grado di tutelare la sicurezza dei nostri cittadini prima che accadano altri episodi del genere».