Il Comune di Pellezzano adotta la Carta dei Valori per lo sport femminile

Il commento del sindaco Morra: Un provvedimento contro ogni forma di discriminazione

il comune di pellezzano adotta la carta dei valori per lo sport femminile

Con l’adozione di questa Carta, il Comune si doterà di un sistema di rilevazione dati sulla partecipazione femminile alla pratica sportiva in città.

Pellezzano.  

Il Comune di Pellezzano, in virtù dell’adesione alla Carta Europea dei diritti delle donne nello sport e a seguito della mozione presentata dalla competente Commissione “Pari Opportunità”, ha adottato, mediante apposita delibera di Giunta, la “Carta dei Valori per lo Sport femminile”.

La Carta Europea è stata elaborata dalla UISP (Unione Italiana Sport per tutti), Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, in collaborazione con altri partners internazionali, all’interno del progetto Olympia.

Il commento del sindaco Morra

“Con l’adozione della Carta dei Valori per lo sport femminile – ha sottolineato il Sindaco Francesco Morra - il Comune di Pellezzano si impegnerà ad assicurare la parità di genere in ambito sportivo e a sviluppare politiche di valorizzazione per lo sport femminile, nel suo pieno diritto di cittadinanza, civiltà e democrazia”.

“Ringrazio - ha detto ancora il Primo Cittadino - la Presidente della Commissione Pari Opportunità Maria Rosa Meo e tutte le componenti per aver avanzato la proposta di adozione di questa Carta dei Valori. Allo sport debbono poter accedere in eguale maniera uomini e donne, ma innegabile è ancora l’esistenza di un divario che non rende paritarie le condizioni di accesso e di pratica dell'attività sportiva per donne e uomini”.

Il provvedimento

Con l’adozione di questa Carta, il Comune si doterà di un sistema di rilevazione dati sulla partecipazione femminile alla pratica sportiva in città e si impegnerà ad assegnare gli impianti sportivi di proprietà comunale a soggetti (gestori e utilizzatori) che rispettino le indicazioni di questa Carta dandone concreta applicazione impegnandosi, altresì, a istituire bandi per la promozione dello sport per bambine e adolescenti delle fasce economiche più deboli per favorire la frequenza di campi estivi e/o corsi sportivi o multisport.