Una lettera d'addio. Federico Brancolini si è fatto trovare pronto. Ha aspettato il suo momento e, nella semifinale playoff con il Brescia, ha difeso i pali della Salernitana, capitolando solo nel finale sulla deviazione di Vidp. Una stagione all'ombra di Antonio Donnarumma, con la possibilità di salutare già a gennaio. Ora sarà addio, con il ritorno all'Empoli. Eppure non mancano le parole al miele: "Cara Salerno, qui è il Fede ragazzo che ti parla e ti vuole solo ringraziare. Sì, ti ringrazio Salerno perché mi hai dato l’opportunità non solo di rappresentare calcisticamente una società che appartiene sicuramente ad altri palcoscenici; mi hai dato l’opportunità di rappresentare un popolo che vive per il pallone, un popolo che vive il calcio con un affetto ed un calore che forse neanche in famiglia si trova ed invece è proprio così che mi sono sentito tra le vie della città… in famiglia!
In campo ho cercato di lasciare qualcosa quando ho potuto come ogni mio compagno di squadra… fino all’ultimo giorno abbiamo combattuto e sudato per cercare di riportarti dove meriti, nel calcio che conta. Ma più che da calciatore spero di averti lasciato un po’ di me come uomo, perché il calcio passa, l’uomo resta. Quindi grazie Salerno, dal primo giorno in cui ho messo piede in città hai sicuramente un tifoso in più".
