Coppia gay censurata, interviene Volpe

Il sindaco di Bellizzi: "Basta polemiche, siamo una città civile"

Bellizzi.  

Coppia gay allontanata da un bar a Bellizzi, il sindaco stigmatizza il caso ma invita a spegnere le polemiche. Ha sollevato un vero e proprio polverone quanto accaduto nei giorni scorsi in un locale di via Roma a Bellizzi: due ragazzi omosessuali sono stati allontanati dopo essersi scambiati innocenti effusioni.

Su quanto accaduto è intervenuto il primo cittadino della cittadina dei picentini Mimmo Volpe, che ha voluto rispondere a chi ha accusato la comunità che presiede di essere poco tollerante.

«Bellizzi è una città aperta, civile e democratica. - ha dichiarato il primo cittadino - Rispetto e dignità pertutti, anche la diversità per noi ha un valore di ricchezza. Basta stupide polemiche, una rondine non fa primavera».

Un episodio isolato, quindi, che non deve rappresentare, secondo il sindaco, il pensiero di un’intera comunità. Un chiaro riferimento a quanto dichiarato ieri dalla presidentessa di Arcigay Salerno, Ottavia Voza: «Quanto accaduto a Bellizzi è la riprova della deriva omofoba che sta prendendo la provincia di Salerno».

I due ragazzi, un trentenne originario di Bellizzi e che da anni vive a Roma, e un trentaquattrenne di Milano erano seduti all’interno di un bar cittadino, quando, dopo essersi scambiati una casta effusione, un bacio, sono stati invitati dal proprietario dell’esercizio commerciale ad uscire dal locale poiché il loro comportamento avrebbe potuto “offendere” gli altri clienti. I ragazzi hanno deciso si sporgere denuncia, ma quanto accaduto ha scatenato la rabbia della comunità gay salernitana, che ha duramente condannato il proprietario del bar.

«La vicenda lascia basiti - ha spiegato la Voza - perché secondo quanto ci è stato raccontato sull’episodio, i due ragazzi si sarebbero scambiati effusioni leggerissime. La vicenda rischia di offuscare quanto di buono registrato in tema di tolleranza sul nostro territorio. Dal canto nostro ci attiveremo per dare massima assistenza ai due protagonisti di questa brutta faccenda».

 

Redazione Sa