Tubo "abusivo", interrogazione di Roberto Celano al sindaco Napoli e alla giunta.
«Con ordinanza n. 290 del 14/05/2015 il Tar Campania Salerno ha autorizzato il Centro CE.SA.T. ad installare in via provvisoria il tubo di quench all’interno del totem pubblicitario - si legge nel testo - Sembrerebbe che, in violazione dell’ordinanza del Tar, il tubo di quench sia stato realizzato con il convogliatore rivolto verso il basso cosicchè il Centro CE.SA.T. avrebbe previsto un raggio di interdizione con diametro di 12 metri dal punto di uscita del gas».
«L’installazione provvisoria del tubo di quench sarebbe avvenuta su un marciapiede condominiale in assenza di autorizzazione del Condominio - prosegue Celano - In considerazione del concreto pericolo inerente un eventuale quench, l’installazione del suddetto tubo dovrebbe avvenire nel rispetto di tutte le prescrizioni imposte dalla vigente normativa statale e regionale; sembrerebbe che, da un sopralluogo effettuato da tecnico di parte, sarebbe emersa la realizzazione da parte del Centro e/o del proprietario dell’immobile di opere non autorizzate che avrebbero inciso sulle strutture condominiali con modificazioni rilevanti anche sotto l’aspetto urbanistico»
«In particolare - continua ancora Celano -, si rileverebbe che per tutta la lunghezza dell’intercapedine prospiciente i locali dove si sta realizzando il Centro, i muri perimetrali condominiali sarebbero stati in larga parte rimossi e sostituiti con finestroni che sembrerebbero, di fatto, realizzati in difformità dai grafici di progetto originari. Il Centro avrebbe, dunque, arbitrariamente inciso sui muri perimetrali per fini diversi da quelli comuni. Sembrerebbe che il piano in cui è disposta l’apparecchiatura R.M. non sarebbe idoneo per destinazione d’uso all’esercizio delle attività, né risulterebbe mai autorizzata la variazione di destinazione d’uso; qualsiasi istanza CIL, SCIA, etc. depositata dal Centro CE.SA.T. e/o dalla proprietà dell’immobile non potrebbe essere positivamente evasa dal Comune in assenza dei richiesti presupposti indispensabili per legge; l’installazione del tubo di quench crea preoccupazione tra i residenti della zona».
Il consigliere chiede: «se si intenda verificare o sia già stata verificata la corretta installazione del tubo di quench; se si intendano verificare o si siano già verificate le eventuali violazioni urbanistiche ed edilizie poste in essere dal Centro CE.SA.T., in particolare nell’intercapedine e nel piano interrato dell’edificio ove è collocata l’apparecchiatura R.M.; se vi siano tutte le condizioni di legge affinché il Centro possa eventualmente operare nei locali seminterrati».
Redazione Sa
