Operatori non rimuovono i ratti morti, opposizione all'attacco.
Sono due dipendenti di "Salerno Pulita" ad essere finiti nel mirino del consigliere comunale Paky Memoli, che in un'interrogazione denuncia anomalie registrate da alcuni residenti in via De Leo e via Pisacane.
Qui, i cittadini avrebbero notato le carcasse di alcuni topi, insieme a deiezioni canine sui marciapiedi, ma all'arrivo degli addetti all'igiene urbana, questi ultimi si sarebbero limitati a spazzare le foglie.
«Alle rimostranze della sottoscritta, il responsabile ha risposto che non spettava a loro il compito di rimuovere i ratti - spiega il consigliere - La Carta dei Servizi introdotta dalla Salerno Pulita prevede la pulizia delle vie e piazze comunali, sia mediante spazzamento manuale che con l’ausilio di macchine spazzatrici e l’effettuazione della raccolta differenziata in genere».
«Chiedo se, effettivamente, i dipendenti della “Salerno Pulita” avrebbero potuto rifiutarsi di rimuovere i suddetti ratti e le deiezioni canine - conclude - Chiedo anche chi organizza e con quale criterio vengono disposte le turnazioni dei dipendenti nelle varie zone della città, tenuto conto che vengono impiegati due operatori per pulire due strade adiacenti ed un solo operatore per pulire l’intero quartiere di Materno; quanti sono poi i dipendenti della “Salerno Pulita” che operano nel settore dei rifiuti con separata indicazione degli interinali».
Redazione Sa
