Tour operator internazionali nel Vallo di Diano

Ad aprile i primi "sbarchi" di visitatori dagli Usa

Teggiano.  

Matrimoni di coppie di turisti nel Castello Macchiaroli di Teggiano, un documentario di promozione turistica su Joe Petrosino, il poliziotto italo-americano ucciso dalla mafia ed originario di Padula.

Sono alcuni dei progetti che sono stati proposti nell'ambito dell'educational tour che, svoltosi nel Vallo di Diano, ha visto la partecipazione di 15 tour operator internazionali. Per due giorni i siti storico-architettonici, le bellezze ambientali e la gastronomia valdianese sono stati oggetto di studio da parte di 15 tour operator provenienti dagli Stati Uniti, Russia, India, Inghilterra, Turchia e Francia.

L'educational tour, organizzato dalla Fondazione Mida di Pertosa in collaborazione con la società di promozione turistica "D&J Consulting", ha interessato la Casa museo di Joe Petrosino e la Certosa di San Lorenzo (patrimonio Unesco) in Padula, le grotte di Pertosa-Auletta, il Museo speleo-archeologico MIdA 01, il borgo medievale ed i musei di Teggiano, il borgo Serrone di Sant'Arsenio e diversi itinerari montani presenti a San Rufo. Gli esperti internazionali di turismo hanno avuto modo di conoscere anche i prodotti tipici della gastronomia del Vallo di Diano partecipando a corsi teorico-pratici di trasformazione di prodotti lattiero-casearia (formaggi, ricotta, pasta filata), visitando, tra l'altro, allevamenti di bestiame.

"L'iniziativa - ha dichiarato il presidente della Fondazione Mida, Franceantonio D'Orilia - è stata molto fruttuosa: già dal prossimo mese di aprile gruppi di turisti statunitensi saranno nel Vallo di Diano per conoscere il nostro territorio".

 

Redazione Sa