A Roma, nel Saloni degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l'incontro dal titolo “Tutela dell’identità e formazione per le imprese ceramiche” a cura della Scuola di Ceramica Vietrese, del Comune di Vietri sul Mare, ed in collaborazione con le Case del Made in Italy, la Regione Campania e la CNA Salerno. Un'occasione di assoluto valore per parlare di Vietri sul Mare e la sua ceramica, in ottica dell'imminente riconoscimento del marchio IGP - primato assoluto tra le attività “non-food” - per l'antica arte vietrese.
L'incontro, diretto dalla coordinatrice di Case del Made in Italy e innovazione delle imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Fabiola Gallo ed a cui hanno preso parte il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone e l'assessore alla ceramica Daniele Benincasa, è stato aperto dai saluti istituzionali del Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Federico Eichberg, del Capo Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza Benedetto Mineo e dal Presidente del Comitato tecnico Fondazione Imprese e Competenze Pier Luigi Bartolomei.
Il meeting è andato poi nello specifico, affrontando il tema “La tutela dell’identità territoriale dei prodotti artigianali: l’esperienza della ceramica vietrese”, con gli interventi del Direttore Generale DGPI-UIBM Antonio Lirosi, del Dirigente Ufficio di Gabinetto Elvira Raviele, del sindaco Comune Vietri sul Mare Giovanni De Simone, del Presidente Comitato Promotore per il riconoscimento IGP ceramica vietrese Benvenuto Apicella e del Segretario CNA Salerno Simona Paolillo.
Affrontato anche il tema “L’importanza della traditio dell’arte ceramica e della formazione nelle botteghe dei Maestri Artigiani”, con i preziosi interventi del Presidente Onorario CNA Salerno e ideatore della Scuola di Ceramica vietrese Lucio Ronca, dell’assessore alla ceramica de Comune di Vietri sul Mare Daniele Benincasa, del docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Nello Antonio Valentino, della consigliera di Amministrazione Sviluppo Campania Autilia Carillo, del presidente CNA Ceramisti Salerno Antonio Solimene ed alcune testimonianze degli allievi della Scuola di Ceramica Vietrese. Per l’occasione è stata allestita anche una piccola mostra ed è stato presentato il catalogo delle opere realizzate nell’ultimo anno accademico.
«Quella di oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è una giornata storica per Vietri sul Mare e per tutta la nostra tradizione ceramica – ha dichiarato il sindaco di Vetri sul Mare Giovanni De Simone – Abbiamo consegnato gli attestati ai neo diplomati della Scuola di Ceramica Vietrese, giovani che rappresentano il futuro di un’arte che è identità, lavoro e cultura, ma soprattutto abbiamo avuto conferma di un traguardo straordinario: saremo tra i primi territori in Italia a ottenere il marchio IGP non food. Vietri farà da apripista per la tutela e la valorizzazione delle eccellenze artigianali italiane. Un risultato che premia anni di impegno, la qualità delle nostre botteghe e la visione di una comunità che crede nelle proprie radici. Un ringraziamento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’attenzione e il sostegno, alla Regione Campania per il supporto e la vicinanza dimostrata, alla Scuola di Ceramica Vietrese e ai suoi docenti, ai maestri artigiani che ogni giorno custodiscono e tramandano questo sapere. Grazie al Comitato promotore per il riconoscimento IGP, alla CNA, alle Case del Made in Italy, a Sviluppo Campania e a tutti i partner istituzionali e formativi che hanno accompagnato questo percorso. Un ringraziamento anche all’Accademia di Belle Arti di Napoli e a tutte le realtà che collaborano alla crescita della nostra scuola, contribuendo a rafforzare il legame tra formazione, tradizione e innovazione. E soprattutto grazie ai nostri giovani: è su di voi che costruiamo il futuro della ceramica vietrese. Da Vietri parte un modello che tutela la tradizione, crea lavoro e parla al futuro dell’Italia».
Soddisfatto anche l’assessore alla ceramica Daniele Benincasa: «L'incontro di oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy non è solo un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova era per il nostro comparto artigiano. Portare la voce di Vietri sul Mare nel Salone degli Arazzi significa veder riconosciuto, ai massimi livelli istituzionali, il valore di un’arte che è il cuore pulsante della nostra economia e della nostra identità. Due sono i pilastri su cui stiamo costruendo il futuro della ceramica vietrese: la formazione e la tutela. Con la nostra Scuola di Ceramica, di cui abbiamo orgogliosamente presentato il catalogo delle opere e consegnato i diplomi, stiamo garantendo il passaggio di testimone dai grandi Maestri alle nuove generazioni. Non si tratta solo di imparare una tecnica, ma di preservare una traditio che vive nelle botteghe e che oggi si sposa con l'innovazione accademica. Parallelamente, l'imminente traguardo del marchio IGP non-food rappresenta una rivoluzione storica. Essere tra i primi in Italia a ottenere questo riconoscimento significa dare finalmente uno scudo giuridico e un marchio di autenticità globale alle nostre opere, proteggendo il lavoro dei nostri artigiani dalle contraffazioni e valorizzando l'unicità del "modello Vietri". Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno creduto in questo percorso che mette al centro il saper fare italiano come risorsa strategica per il futuro».
