Torna la regata delle Repubbliche Marinare: Amalfi pronta alla sfida

La storica competizione ospitata a Pisa: si rinnova la storia gloriosa delle città

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Amalfi.  

Si rinnova martedì a Pisa lo spettacolo delle Repubbliche Marinare che dopo mille anni tornano a parlare al mondo del loro glorioso passato. Della loro opulenza e del loro potere fatto di traffici con l’Oriente, diplomazie e commerci. Ma anche di battaglie per il dominio del Mediterraneo. 

Amalfi, la più piccola delle quattro regine dei mari, tornerà a narrare la sua storia insieme a quelle di Genova, Pisa e Venezia nella 71ª edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare d’Italia che si svolge quest’anno all’ombra della torre pendente. Qui saranno rievocati frammenti di una storia gloriosa in occasione di un evento entusiasmante che culminerà domani 2 giugno 2026 con il Palio Remiero maschile in programma sulle paciose acque dell’Arno.

L’evento annuale ospitato a rotazione tra le quattro città, anche a Pisa si propone come uno straordinario momento di condivisione e di amicizia in cui solo la gara remiera viene contaminata dall’atavica contrapposizione che si materializza però a colpi di vogata. 

Un momento in cui forza e competizione divengono grandi motori dell’orgoglio antico. A sottolineare i valori che oggi animano la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare sono stati i rappresentanti delle quattro città presso i Giardini Scotto nel corso della presentazione degli equipaggi che parteciperanno alle due gare in programma domani pomeriggio all’ombra della torre pendente: il palio femminile che si svolgerà su un percorso ridotto di mille metri (ore 15.15) e la 71esima Regata in programma alle ore 17.30. A seguire, presso i Giardini Scotto, la cerimonia di premiazione.

Il sindaco Daniele Milano, ad appena una settimana dalla riconferma - per la terza volta - alla guida di Amalfi, ha salutato i vogatori e ringraziato staff organizzativi e figuranti «per il grande sforzo lungo un anno intero, che accompagna la preparazione sportiva ed organizzativa di questo evento a cui siamo così legati e a cui teniamo a ben figurare sotto ogni aspetto».

Guidati da Vincenzo di Palma, da quest’anno allenatore e timoniere, gli equipaggi hanno proseguito anche oggi la preparazione sull’Arno in vista della sfida in programma nel giorno della Festa della Repubblica.  Composto da Alfonso Scalzone (capovoga), Nunzio Di Colandrea, Vincenzo Abbagnale, Giovanni Abagnale, Salvatore Monfrecola, Giovanni Ruocco, Luigi Lucibello e Luigi Proto (riserve Aniello Sabbatino e Giovanni Bottone) l’equipaggio maschile amalfitano sfiderà le altre città consorelle su un percorso di 2000 metri compreso tra il ponte sull’Aurelia e Scalo Renaioli. 

Particolare attenzione anche il palio remiero con gli equipaggi femminili - ancora sperimentale - che gareggeranno su una distanza di 1000 metri (partenza da ponte Solferino e arrivo Scalo Renaioli) che aprirà la manifestazione a partire dalle ore 15.15. A difendere i colori azzurri ci saranno Giulia Landolfi, Cristina Annella, Gaia Colasante, Gioconda lannicelli, Angelina lannicelli, Silvia Ingenito, Carolina Foresti e Desirée Castro (timoniere, Alessandra Faella). 

Agli equipaggi il sindaco Daniele Milano ha consegnato la bandiera di Amalfi con la sua croce irsuta di otto punte, affidandola nelle mani del timoniere Vincenzo Di Palma che domani provvederà ad appuntarla sul castelletto di poppa del galeone dal cavallo alato.

In mezzo alle due regate il grande corteo storico delle Antiche Repubbliche Marinare che partirà domani alle ore 15.45 da Lungarno Fibonacci per sfilare su ponte della Fortezza, Lungarno Mediceo, ponte di Mezzo, Lungarno Galilei fino allo Scalo Renaioli. Ad aprire la sfilata sarà Genova, vincitrice dell'ultima edizione, seguita poi da Amalfi, Venezia e Pisa. 

Fitto anche il programma di appuntamenti collaterali che prima della presentazione degli equipaggi è stato aperto dalla conferenza storica “Pisa e Amalfi, un’amicizia millenaria” a cui ha partecipato lo storico amalfitano Giuseppe Gargano che ha reso noti i risultati di uno approfondito studio sui rapporti tra amalfitani e pisani che non furono solo di belligeranza bensì di profonda amicizia. Infatti, novecento anni or sono la repubblica di Pisa emanò un privilegio di carattere marinaro e mercantile proprio a favore del ducato di Amalfi. Per l’occasione anche un annullo filatelico che verrà rilasciato domani da Poste Italiane mentre la Rai, sempre domani 2 giugno 2026, garantirà una lunga diretta a cura del Tg2 a partire dalle ore dalle ore 17.10.