Dal Cilento alla Germania: un film racconta le storie degli emigrati

Le voci di chi partì in cerca di fortuna

dal cilento alla germania un film racconta le storie degli emigrati
Morigerati.  

Le voci di chi partì da un piccolo borgo cilentano per cercare fortuna oltre le Alpi diventano cinema. È questo il cuore di "Morigerati Rural Lab - Stories in Motion", progetto audiovisivo che intreccia memoria storica e collaborazione internazionale per restituire alla comunità le testimonianze degli emigrati che dagli anni Sessanta lasciarono Morigerati per lavorare in Germania.

Il progetto e i protagonisti

L'iniziativa è promossa dall'associazione Acarbio in collaborazione con studenti della Bauhaus-Universität Weimar ed è cofinanziata dal Corpo Europeo di Solidarietà. Undici giovani italiani e tedeschi sono al lavoro nel comune cilentano fino al 26 giugno in un laboratorio di ricerca e produzione audiovisiva dedicato alla memoria dell'emigrazione locale. Il risultato sarà un film collettivo e un documentario etnografico che entreranno a far parte della collezione di Transluoghi - Ecomuseo del Bussento Contemporaneo.

Le storie degli emigrati

Il documentario raccoglie le testimonianze di cittadini partiti tra gli anni Sessanta e Settanta per lavorare nelle fabbriche del Baden-Württemberg e della Baviera, contribuendo al sostentamento delle famiglie rimaste in Italia. Dalle interviste emerge un affresco vivido di sacrifici e resilienza: molti degli emigrati avviarono successivamente attività imprenditoriali nel settore della ristorazione e del commercio.

Tra i temi ricorrenti figura il ritorno a Morigerati, spesso motivato da ragioni familiari dopo lunghi anni trascorsi all'estero, e le difficoltà incontrate nel reinserirsi nel mercato del lavoro italiano dopo un'esperienza consolidata in Germania.

Un patrimonio per la comunità

Una volta completato, il documentario sarà messo a disposizione della comunità e confluirà nel patrimonio documentale dell'Ecomuseo del Bussento Contemporaneo. L'iniziativa punta inoltre a gettare le basi per nuove occasioni di scambio e collaborazione tra i giovani tedeschi e il territorio del Bussento.