«Il nostro ospedale non è un ritrovo di fannulloni».
Parola di Piero De Luca. Il rampollo del Governatore della Campania, intervenuto ieri al premio Orio, ha detto la sua sul delicato momento della sanità in provincia di Salerno, tra scaldali e inchieste.
«Non possiamo più accettare di vedere degenti costretti a sostare nelle corsie ospedaliere o aspettare ore, se non giorni, prima di trovare posto nelle camere o di essere ricevuti per le visite. Dobbiamo portare avanti una grande stagione di rilancio».
Sul "Ruggi", De Luca è chiaro: «Nonostante l’Azienda stia attraversando un periodo turbolento, non dobbiamo demoralizzarci. Dobbiamo, anzi, riportare le eccellenze e far passare la vera essenza del nosocomio ciò quello di centro di professionalità ed efficienza».
«Dobbiamo formare i nostri studenti anche attraverso momenti di ricerca all’estero - conclude - Poi, però, dobbiamo consentire loro di tornare nella propria terra a operare per rendere migliore il loro territorio e il Mezzogiorno tutto».
Redazione Sa
