Puc, il 2016 è l'anno della svolta

L'assessore De Maio: «Miglioremo il Piano con le tante competenze locali»

Salerno.  

La Salerno sostenibile, della cultura e delle nuove tecnologie, a dieci anni dall’approvazione del Piano urbanistico comunale, potrà essere ridisegnata all’insegna di rinnovate esigenze sia di identità che di urbanità.

«L’anno 2016 sarà importante per ridefinire il comparto e riscrivere insieme anche significativi cambiamenti in ordine ad aspetti tecnici che potrebbero sensibilmente migliorare il vecchio regolamento», sottolinea Mimmo De Maio, assessore comunale all’Urbanistica di Salerno.

Un annuncio, ieri mattina dinnanzi alla platea dei costruttori di Ance Aies, a cui ha fatto seguito da parte del componente la Giunta presieduta dal sindaco facente funzione Enzo Napoli anche un appello-monito: «Mi auguro che la discussione si focalizzi sulla possibilità di migliorare le norme del Piano anche con l’ausilio delle tante competenze tecniche locali che hanno dato in questi anni un notevole contributo alla discussione».

In pratica un invito al confronto, ad ampio spettro con chiunque, ma nello stesso tempo ad evitare contrapposizioni che potrebbero determinare ulteriori rinvii nella definizione di un progetto di ridefinizione urbanistica che, comunque, continuerà a rispettare le linee guida del Puc redatto dall’architetto catalano  Oriol Bohigas che aveva un forte taglio innovativo al punto da incentivare una serie di interventi significativi prima ancora che il Piano urbanistico comunale entrasse in vigore.

 

Redazione Sa