Tari gonfiata a Salerno: controlla la tassa. Ecco come

Si sta verificando se la tassa è costata di più ai salernitani

tari gonfiata a salerno controlla la tassa ecco come

Il caso in Commissione Trasparenza. Cammarota: saremo vicini ai cittadini. Mercoledì scatta la campagna di ascolto gratuito. "Chi ha pagato di più verrà rimborsato"

Salerno.  

Tari gonfiata il caso arriva a Salerno. La tassa sui rifiuti potrebbe essere stata impropriamente aumentata dal comune. All'origine ci sarebbe un errore. La Commissione Trasparenza del municipio cittadino è già al lavoro. “Ascolteremo i residenti, valuteremo caso per caso, in modo gratuito”, dichiara il consigliere comunale e presidente della commissione, Antonio Cammarota. “Mercoledì porteremo il caso in discussione in commissione. Bisogna fare chiarezza- precisa Cammarota – studiare bene se si possa parlare di un difetto. 

Apprendiamo da qualificati e specializzati organi di stampa, come Il Sole 24 Ore, che molti comuni avrebbero errato nel calcolo della Tari determinando di fatto una imposizione in parte illegittima perché non dovuta, vicenda che merita approfondimento nelle sedi competenti. Per accertare se vi sono profili di illegittimità nelle somme richieste per la Tari, e in tal caso verificare gli intendimenti dell’amministrazione comunale, ovvero come attivare da parte dei cittadini le procedure per il rimborso".

Negli ultimi cinque anni, sarebbero molti i comuni in Italia ad aver sbagliato il calcolo della Tari. Lo sbaglio risiederebbe nel conteggio errato della quota variabile. A pagare le spese milioni di famiglie. Si tratta di chi nella casa ha inclusi anche spazi pertinenti come spazio per garage o come depositi e cantine. Si parla di nuclei che avrebbero pagato la quota variabile anche tre volte.

La certezza dell'errore ci sarebbe in diversi grandi comuni: tra questi Milano, Genova, Catanzaro, Ancona, Napoli.

“In passato siamo stati vicini ai cittadini con il caso Soget – continua Cammarota – si sono rivolti a noi, come associazione La Nostra Libertà, circa 1200 persone.

In molti casi i ricorsi riuscimmo a vincerli. Sicuramente in nostro intervento determinò che si instaurasse un meccanismo più elastico. Si raggiunse un caso di equilibrio sociale. Anche per quanto riguarda la Tari staremo vicini ai cittadini.

Ad un tempo, La Nostra Libertà ha già attivato lo sportello di difesa del contribuente nell’ambito del CAF, il proprio centro di assistenza fiscale, mettendo al servizio dei cittadini salernitani gratuitamente i propri professionisti tutti i giorni dalle 9 alle 13 nella sede di via Petrone".

S.B.