Treofan, fumata nera dopo il vertice al Mise a Roma

Francese: "Nulla di fatto, gli indiani di Jindal cadevano dalle nuvole ma almeno c'erano..."

treofan fumata nera dopo il vertice al mise a roma
Battipaglia.  

"C’è sostanzialmente un nulla di fatto dal tavolo tecnico che si è appena concluso a Roma. Il delegato della Jindal scendeva dalle nuvole ma almeno questa volta erano presenti. Confido inoltre nel ruolo chiave che può assumere il Ministero dello Sviluppo Economico in questa trattativa visto che la multinazionale indiana è presente con altri stabilimenti in altre regioni e soprattutto c’è da considerare che i terreni della Treofan di Battipaglia ricadono nella Zes. Ciò potrebbe avere un importate risvolto poiché rende ancor più strategico questo stabilimento". Questo il commento in serata del sindaco di Battipaglia Cecilia Francese dopo il vertice a Roma presso il tavolo del ministero. Al centro del confronto la vertenza Treofan.

Ieri il consiglio comunale convocato in seduta straordinaria davanti ai cancelli dello stabilimento, al quale hanno presenziato - fra gli altri - i sindaci di Eboli e Campagna Massimo Cariello e Roberto Monaco ed i rappresentanti sindacali. La fascia tricolore battipagliese ha ribadito che non si molla e l'attenzione resta alta.

Intanto, però, tra le maestranze c'è rabbia e delusione, mentre continua lo "scippo" sistematico delle commesse, trasferite dallo stabilimento di Battipaglia verso quelli di Terni o in Germania.