l turismo salernitano continua a correre. Nel primo semestre del 2026 le presenze in città sono cresciute dell'8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo i dati del Comune di Salerno, con prospettive di ulteriore crescita per la seconda parte della stagione.
Il quadro nazionale
Il dato locale si inserisce in un contesto nazionale da record: secondo l'Istat, nel primo trimestre 2026 le presenze turistiche in Italia sono cresciute del 7,5% sull'anno precedente. Le stime ISNART-Unioncamere indicano inoltre 171,8 milioni di presenze attese nel solo bimestre di luglio-agosto, una domanda che coinvolge, con intensità diverse, l'intera filiera turistica provinciale, dalla Costiera Amalfitana al Cilento, dal capoluogo alla Piana del Sele.
Il paradosso delle piccole imprese
Dietro questi numeri si apre però un paradosso che riguarda da vicino le micro e piccole imprese della filiera turistica salernitana. Il turista di oggi scopre una destinazione attraverso i motori di ricerca e i social, confronta le recensioni, interroga gli assistenti di intelligenza artificiale e prenota sulle piattaforme prima ancora di entrare in relazione con le imprese del territorio. Non tutte le imprese della provincia sono attrezzate per intercettare questa domanda: il rischio concreto è che il valore generato dalla crescita finisca ai grandi intermediari digitali, invece di restare sul territorio.
Il progetto PIDMed e i voucher alle imprese
È per rispondere a questo scarto che la Camera di Commercio di Salerno, attraverso il progetto PIDMed, realizzato in partnership con l'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha sostenuto 61 imprese turistiche della provincia con il Bando Voucher PIDMed 2025 – Turismo, per un totale di 670.250 euro di risorse erogate su oltre 20 comuni.
L'ebook "Turismo 5.0"
Da questo percorso nasce ora l'ebook "Turismo 5.0. Trasformazione digitale, comunità e territori", che raccoglie otto leve operative per la trasformazione digitale del comparto, rispettose dei territori. Le leve intrecciano centralità delle persone, radicamento territoriale, forza delle imprese, governo dei dati, sostenibilità rigenerativa e governance collaborativa.
Le dichiarazioni
"Se la turistification è il processo attraverso cui il territorio finisce per adattarsi al turista, fino a trasformare case, spazi pubblici, economie e immaginari in funzione del consumo temporaneo, la nostra idea di Turismo 5.0 propone un'inversione necessaria", spiega il professor Alex Giordano, direttore scientifico di PIDMed. "Nel Turismo 5.0 deve essere il turismo ad adattarsi al territorio. Non per ridurre la libertà del visitatore, ma per riconoscere che ogni vera esperienza di viaggio nasce da un incontro, e ogni incontro richiede misura, ascolto e reciprocità".
L'ebook è disponibile gratuitamente sul sito ebook-turismo.pidmed.eu.
