La protesta dei Cobas Scuola e dei Centri Sociali

Striscioni e slogan contro Renzi e riforma della scuola, all'esterno dell'hotel Mediterranea

Salerno.  

Giornata campale per Matteo Renzi, atterrato questa mattina alle ore 12:45 all'aeroporto "Costa d'Amalfi" di Pontecagnano, dove ad attenderlo c'era Vincenzo De Luca, candidato per il centrosinistra alle prossime elezioni regionali.

Una visita veloce al sito di compostaggio nella zona industriale di Salerno e al porto Marina d'Arechi, per poi recarsi direttamente all'hotel Mediterranea, per incontrare i vertici del partito e la stampa.

Ad accogliere il premier e l'ex sindaco di Salerno, una cinquantina di aderenti Cobas Scuola, che hanno effettuato un presidio davanti all'hotel, per protestare contro la riforma dell'istruzione.

I manifestanti con striscioni e cartelli hanno scandito slogan per la "Scuola pubblica", qualcuno addirittura ha intonato anche "Bella ciao". Ai Cobas Scuola si sono uniti anche una ventina di aderenti al centro sociale di Salerno, che esponevano uno striscione con una scritta eloquente: "Renzi via da Salerno".

Il presidio si è svolto in maniera pacifica, con i manifestanti controllati perfettamente dalle forze dell'ordine e contenuti dalle transenne che hanno isolato la zona. Fino a quando all'arrivo di Renzi è salita la tensione, con i manifestanti che hanno acceso un fumogeno e hanno tentato di forzare il blocco della polizia, per avvicinarsi all'ingresso dell'hotel.

Anche al termine dell'incontro elettorale, all'uscita dei vari esponenti politici del Pd, si sono vissuti attimi di tensione, sempre però ben controllati dalle forze dell'ordine, che hanno allontanato qualche facinoroso, che aveva tentato di superare senza successo, la zona transennata.

 

Massimiliano Grimaldi