"Salerno oggi non è una città sicura. I fatti criminosi quotidiani e il crollo della percezione di sicurezza raccontano un disagio sociale profondo che non può più essere ignorato. Noi, Partiti e Forze Civiche, siamo cittadine e cittadini di Salerno, parte viva del suo tessuto sociale ed economico. Viviamo questa città ogni giorno, nei quartieri, nelle strade, nei luoghi della vita quotidiana. Ed è proprio per questo che diciamo basta". Così, in una nota, Sinistra Italiana – Movimento 5 Stelle – Azione – Oltre – Casa Riformista – Italia VIva –Noi di Centro – Salerno in Comune – Semplice Salerno – Comitato Salute e Vita – Popolari e Moderati.
Il "campo largo", in vista delle amministrative di Salerno, continua ad affrontare i temi programmatici.
"La sicurezza non può essere terreno di propaganda, né di sceriffate o comparsate in piazza. Servono azioni serie e sinergiche, responsabilità e un lavoro reale e condiviso tra le Istituzioni.
Lo Stato deve assumere agenti, garantire mezzi adeguati e un coordinamento efficace, perché la sola repressione non risolve le cause profonde dell’insicurezza. Il Comune deve fare fino in fondo la propria parte: la Polizia Municipale va rafforzata, valorizzata e organizzata per priorità reali. Vanno aperti tavoli permanenti con Questura e Prefettura, costruiti patti interforze stabili e messi in campo investimenti concreti. Il presidio del territorio, la prevenzione e la cooperazione istituzionale, in azione sinergica con le politiche sociali e l’ascolto delle fasce deboli della città, sono l’unica strada possibile da percorrere - spiegano i firmatari della missiva -, Da soli non si va da nessuna parte.
La sicurezza si costruisce solo insieme, con scelte chiare, continuità e coraggio politico. La sicurezza è un punto fermo della nostra battaglia.
La comunità deve tornare a sentirsi al sicuro. È tempo di scegliere da che parte della storia di questa città stare".
