«L’unità del centrodestra non è un’opzione, è una responsabilità. E va perseguita fino in fondo, ogni giorno, con serietà, equilibrio e senso delle istituzioni». Così il deputato di Forza Italia, viceresponsabile nazionale degli enti locali, Pino Bicchielli, intervenendo nel dibattito aperto dalle dichiarazioni del viceministro Edmondo Cirielli sulla situazione politica in Campania.
«Comprendo il richiamo all’identità e alla coerenza della coalizione - prosegue Bicchielli - ma oggi abbiamo una responsabilità più grande: siamo alla guida del Paese e abbiamo ricevuto la fiducia degli italiani. Per questo, segnali di divisione in una regione strategica come la Campania non rafforzano la nostra proposta politica, anzi rischiano di indebolirla proprio mentre a livello nazionale il centrodestra sta dimostrando solidità e capacità di governo».
Secondo il parlamentare salernitano, la fase attuale richiede «maturità politica e spirito costruttivo». «La responsabilità è di tutti - sottolinea - nessuno escluso. Ognuno deve fare la propria parte, soprattutto chi ha maggiori responsabilità. In questo senso, Forza Italia, come ha sempre fatto, è una forza che lavora per creare coesione e amalgama nell’interesse dei cittadini: non solo salernitani, ma campani e dell’intero Paese».
«Ma c’è anche un elemento che non va dimenticato - aggiunge - ed è il profilo culturale e politico che Forza Italia ha sempre garantito alla coalizione: una forza moderata, europeista, liberale, capace di tenere insieme crescita economica e attenzione ai diritti. Nelle grandi battaglie sui diritti civili, sul rispetto della persona, sulla libertà individuale, Forza Italia ha rappresentato un punto di equilibrio fondamentale, dimostrando che il centrodestra può essere moderno, inclusivo e non ideologico. È questa identità che rafforza la coalizione e la rende credibile anche verso mondi che altrimenti rischieremmo di non intercettare».
Un richiamo anche alla tradizione politica del centrodestra: «Forza Italia è sempre stata un partito di grande responsabilità, come ha dimostrato il suo leader Silvio Berlusconi, che anche quando era la prima forza della coalizione e di governo sapeva fare un passo indietro pur di mantenerla unita. Questo è l’insegnamento che dobbiamo tenere oggi: mettere da parte le questioni personali e lavorare per un obiettivo comune».
Bicchielli richiama quindi alla necessità di un confronto immediato: «Serve rimettersi insieme, con intelligenza e senza pregiudizi, per individuare le soluzioni migliori nei comuni chiamati al voto. È lì che si misura la credibilità della nostra classe dirigente. E questa responsabilità riguarda in primo luogo chi oggi ha ruoli di guida a livello regionale». Un passaggio chiave riguarda anche il primo banco di prova imminente: «Il primo appuntamento che abbiamo di fronte è l’elezione del Presidente della Provincia di Salerno. È un’occasione importantissima per dimostrare che il centrodestra, quando è unito, è anche competitivo. Dobbiamo presentarci compatti, con una proposta credibile e condivisa, perché è proprio da questi passaggi che si misura la nostra capacità di governo e di alternativa sui territori».
Un passaggio netto anche sul clima politico: «Il rancore non può avere spazio nella politica. Non costruisce, divide. E oggi abbiamo bisogno esattamente del contrario: ricostruire una linea comune, rafforzare la coesione e dare un segnale chiaro agli elettori. Non si devono rompere i tavoli, ma tenerli aperti e renderli luoghi di sintesi».
Infine, l’appello sul piano regionale: «È necessario tornare al più presto a un confronto serio anche in Consiglio regionale. Solo con un’opposizione compatta, credibile e responsabile possiamo essere davvero una spina nel fianco dell’attuale governo regionale. Un governo che, se non adeguatamente contrastato, rischia di produrre danni significativi alla Campania. Per questo oggi, tutti insieme, dobbiamo rilanciare il centrodestra in Campania: è un dovere politico e una responsabilità verso i cittadini».
