Una vittoria pesantissima. La Cavese si scuote, batte il Crotone, infrange il tabù Simonetta Lamberti e si tira fuori dalla zona rossa di classifica. Un sorriso per Fabio Prosperi che si gode la reazione e la prestazione della sua squadra, rispedendo le critiche e le considerazioni su una panchina traballante. “La mia esultanza alla fine della partita era perché volevamo dare una gioia a questa gente perché, nonostante qualche critica giusta, la tifoseria meritava questo successo così come l’ambiente che qui in casa aveva avuto una prima parte di calendario non facile. Abbiamo battuto una squadra che ha un’organizzazione di gioco superiore anche alle big del campionato. Per qualità è un pelo sotto ma ha un’idea chiara, nitida. Noi però siamo stati bravi nello sfruttare le nostre caratteristiche, mettere in campo le nostre armi. E ci godiamo questa vittoria che sulla carta sembrava impensabile”.
Lo sguardo si sposta sulle difficoltà incontrate fin qui: “Stiamo crescendo pian piano perché il mercato ci ha portato calciatori importanti alla fine e poi abbiamo avuto tanti infortuni pesantissimi. Poi è giusto che sono eventi che possono capitare ed è mio compito trovare soluzioni però non è stato semplice. Ora però, più che un undici tipo, abbiamo trovato un’idea di calcio che possiamo portare avanti, seppur senza avere quasi sempre dei ricambi naturali di ruolo nelle varie zone di campo. Adesso dobbiamo continuare su questa strada, ovvero quella del lavoro perchè ancora una volta questa squadra ha messo cuore, orgoglio, carattere, attenzione, rimanendo attaccati alla partita e ai dettagli”.
