Weekend di riposo forzato. La Scafatese tira il fiato. Il posticipo della sfida con l’Inter Under 23 causa nazionali permette alla Scafatese di tirare il fiato. Il ds Pietro Fusco ha analizzato l’inizio stagione in conferenza stampa: "Dobbiamo vivere con il terrore di retrocedere ma con l'ambizione di arrivare davanti. Chiaramente il nostro obiettivo è quello di confermare la categoria, ma in un percorso ancora più ampio dobbiamo puntare a migliorarci ogni giorno di più e poi sarà il campo a parlare per noi. Sul tecnico? Facciolo è il nostro allenatore in questo momento. La formula adinterim nel comunicato è stata una formalità, ma il mister sta facendo molto bene e noi siamo soddisfatti di lui. Ovviamente noi siamo figli dei risultati, quindi non si può mai sapere, posso cambiare anche io lo sappiamo come funziona, però la scelta intrapresa dalla società al momento è chiara".
Sulle difficoltà
"Eravamo partiti quest'estate con l'intento di salvaguardare il gruppo "storico", poi ci siamo resi conto che alcune cose andavano modificate e siamo intervenuti come meglio potevamo. Quest'estate è stato complicato riuscire a far fronte a tutte le nuove necessità nonostante la disponibilità della società. Oggi siamo a un punto del campionato dove le difficoltà sono tante e oggettive: in primis la distanza dalla nostra città e dal nostro pubblico. Questa è una condizione che inevitabilmente ci debilita, nonostante la soluzione che è stata trovata sia comunque una delle meno difficoltose e per questo vanno ringraziati gli organi competenti e la società.
