Cena di fine anno, presente Lotito: "Voglio la serie A"

Il presidente carica la squadra, clima di grandissima serenità dopo la vittoria di sabato

Salerno.  

Si è svolta a Baronissi la tradizionale cena natalizia dell'U.S.Salernitana 1919, una serata vissuta con grandissimo entusiasmo da tutti i tesserati utile ad accantonare per qualche ora la tensione del campionato e a cementare ulteriormente un gruppo quanto mai unito e desideroso di regalare ancora tante soddisfazioni alla splendida tifoseria granata. Mattatore della serata, però, è stato il presidente Claudio Lotito che, con la sua presenza, ha voluto dimostrato che la società è vicina ai calciatori in questa fase delicata della stagione, un segnale inequivocabile a chi ipotizzava un disimpegno da parte di due imprenditori che, con serietà e senso di responsabilità, stanno invece portando avanti a testa altissima un progetto ambizioso, vincente e lungimirante.

"Sono venuto qui per testimoniare ancora una volta il mio attaccamento alla maglia e alla città di Salerno, mi auguro che i tifosi facciano altrettanto sabato prossimo seguendoci in massa, ne abbiamo bisogno. Serie A nell'anno del centenario? Perchè non prima? Mi sembra che abbiamo allestito una rosa competitiva, che deve solamente capire di avere i mezzi per stazionare nella parte sinistra della classifica. A Frosinone abbiamo confermato di essere forti, l'auspicio è di proseguire su questa squadra migliorando nettamente il risultato sportivo della passata stagione" ha detto Lotito rivolgendosi ai calciatori, invitati a "onorare una maglia prestigiosa capendo che la Salernitana, per organico e forza societaria, non è inferiore a nessuno". Il gruppo è sembrato davvero unito e compatto e la serata è stata scandita da aneddoti, battute divertenti, ma anche da una promessa unica: "Sabato dobbiamo battere il Carpi". Applausi e brindisi d'auguri hanno invece accompagnato il tradizionale taglio della torta, quando Bollini ha caricato ulteriormente la squadra ammirando le immagini delle coreografie più belle della curva Sud. "Sta a noi riportare la gente dalla nostra parte, con la loro forza possiamo andare lontano" il diktat dirigenziale. Una serata all'insegna delle emozioni granata, riconoscimento meritato per un gruppo che può ancora far sognare Salerno.

Gaetano Ferraiuolo