Saia: i numeri lo definiscono arbitro "anticasalingo"

Perplessità suscita sulla carta la designazione di Farina

Salerno.  

Sarà Francesco Paolo Saia a dirigere la sfida di sabato tra Salernitana e Carpi. Il 32enne fischietto della sezione di Palermo raccoglierà all'Arechi il suo 58° gettone di presenza in cadetteria. Questo il suo ruolino di marcia: 18 vittorie interne (31,58%), 17 pareggi (29,82%), 22 vittorie esterne (38,6%), 14 rigori e 28 espulsioni. Vanta solo due presenze in massima serie.

Si tratta di un direttore di gara, come si può notare dalla scheda tecnica, molto severo e dalle caratteristiche di “anticasalingo” per l'alta percentuale di cartellini rossi estratti e, soprattutto, per le numerose vittorie esterne. Capita molto di rado, infatti, che un arbitro abbia un maggior numero di vittorie di squadre ospiti rispetto a quelle locali (22 contro 18). Dopo aver visto all'opera Abbattista nella gara del “Matusa”, arbitro che ha avuto il “merito” di non danneggiare la Salernitana, riecco un'altra designazione che suscita non poche perplessità. Per la cronaca, mentre non ci sono tracce dell'arbitro Serra di Torino nella prossima giornata (ha saltato solo un turno), l'assistente Cangiano di Napoli ritorna anche lui appena dopo due settimane in campo dopo il disastro del “San Nicola”: sarà di scena in Trapani-Frosinone.

Maurizio Grillo